sabato 18 luglio 2009

gOnFiSsImA

sono tre giorni che i miei mi hanno messa "all'ingrasso" come ai polli...cazzo mi hanno fatto ingoiare qualcosa come 1400 calorie al giorno...

stasera la pizza...

e ora guardate come sono... :'((


(p.s: scusate la foto schifosa...si vede l'assorbente >///<)
sì, esatto, avete ragione.

sono bruttissima, gonfissima, ENORME COME UNA BRUTTA BALENA GRASSA...
la via verso la magrezza è per me lastricata di lotte. lotte contro i genitori. ne sono sempre uscita perdente finora...sempre platealmente sconfitta...
ma ora basta! perchè non ce la faccio più, non ce la faccio proprio più a vivere dentro questo mio enorme corpo che così tanto si differenzia da quella che è la mia anima...
mi sembra di soffocare, guardando la mia foto di adesso, così gonfia di orrendo veleno...
quella mia enorme pancia tt piena di veleno...
e forse forse mi è pure piaciuto, forse forse ne vorrei ancora!!! c'è da prendermi a schiaffi...
oh, Leda, Leda, cazzo, che schifo.
sono chiusa in una gabbia. tipo animale da zoo.
urlo fin dal profondo dell'anima che mi facciano uscire, che mi lascino in pace.
tante persone intorno a me dicono di volermi aiutare...sono in buonafede, ma mentono.
TUTTI.
perfino le mie amiche.
perfino la mia caposcout che adoravo.
E non solo mentono. costringono. mangia, mangia, che sarai forte, mangia e vivrai, mangia e sarai felice.
non ho forse passato quasi 16 anni della mia vita ad ingozzarmi come un maiale?
non ho forse amato (amato!!) i dolci, la carne grassa e le patatine?
non ho forse vuotato il frigorifero pur avendo lo stomaco già riempito da un pasto da mille calorie, solo per calmare la cupa insoddisfazione che spiraleggiava nel mio stomaco e nel mio cuore?
non ho forse passato intere ricreazioni davanti alla macchinetta delle merendine, insoddisfatta, insoddisfatta ancora?
non ho trovato la salute, nè, la forza, nè la felicità cacciando le dita in un vaso di nutella. ho trovato solo l'odio e lo schifo di me stessa.
ho trovato solo grasso, sporco, lacrime e sudore.
quindi voi mentite.
solo Ana, Leda e la mia stellina Francesca sanno la verità e non temono di dirla.
loro mi parlano di libertà e del modo in cui il mio corpo potrà finalmente assomigliare alla mia anima.
non voglio diventare bella. voglio solo diventare magra.
e ciò vorrà dire che domani stringerò i denti un po' di più, urlerò un po' di più, mi farò picchiare e non me ne fregherà niente.
dirò qualche bugia in più, vomiterò se necessario.
tutto per assomigliare alla mia anima.

4 commenti:

Lusia ha detto...

Povero tesoro...tranq la foto non è schifosa come credi tu ;)...innanzitutto ti dico che ho passato esattamente fino a poco tempo fa tutte le esperienze che tu stai vivendo, autolesionismo e fame ossessiva. Ti senti la nausea anche solo a guardarti allo specchio, vorresti avere il coraggio di strapparti di dosso la pelle per la rabbia, ma non potendolo fare allora ti graffi, e ti tagli, e ti ferisci, i modi più semplici che riesci a trovare, come quello di mangiare. che sensazione orribile sentire le pareti dello stomaco scoppiare per il troppo cibo che il tuo corpo non voleva. Che brutto passare da un amore malato per il cibo a un odio feroce contro quello che poi diventa solo un nemico per il digiuno. Ogni persona ha il proprio dolore, e il proprio passato, e se non li si conosce a fondo nessuno può capire. Soprattutto gli amici, che conoscono solo una parte di te e giudicano a partire da quella senza sapere il resto. Io non voglio intromettermi nella tua vita, ma voglio offrirti le mie parole, se anche un poco potranno sollevare il tuo cuoricino straziato dal dolore. La tua vita non è rovinata. Il tuo corpo, e il tuo futuro non sono rovinati. La tua forza ce l'hai ancora tutta dentro di te. Non ci vuole niente a perdere qualche chilo. E puoi smettere di tagliarti. Non sei vuota, puoi ancora avere vendetta per tutto il male che ti ha fatto questo mondo bastardo. Puoi vendicarti dimostrando che tu, quando vuoi qualcosa, la ottieni, e che nessuno potrà mai fermarti, o farti del male. Imponiti alla sfortuna. E alle crisi. Loro non sono niente, loro devono perdere. Quella che sta lottando da tutto questo tempo sei tu. Quindi invece di insultarti, caricati di sicurezza e prenditi quello che vuoi. Perchè è un tuo diritto, e ti spetta. Non perdere la ragione. Usala per te stessa, non per distruggere te stessa. La seconda è una scelta che non porta a niente, proprio a un bel niente.
(scusa per il poema O___O)
Buon fine settimana :)
Un abbraccio

Alison_Invisible ha detto...

Troviamo solo l'odio per noi stesse con le nostre azioni.
L'auto lesionismo l'ho provato ..diciamo che io pur avendo 14 anni ho provato tanti dolori. Non puoi vivere di cibo sentendoti così piena da esplodere, non è vita. Non puoi vivere senza cibo imponendo a te stessa regole e digiuni estremanti, eppure c'è chi lo fa, fino ad arrivare all'osso. All'osso che quelle come me e te desiderano, forse per scomparire, forse per il gusto di dimostrare che non siamo vittime di noi stesse, non siamo vittime degli errori, ma siamo vittime delle nostre scelte, e ne siamo fiere. Si io sarei fiera di essere forte e mangiare 30 kcal al giorno, ne sono gia stata fiera, e in un futuro lo risarò. Ma adesso, adesso che non ho più forze, e non capisco il perchè, non sono abbastanza pronta per mettermi all'osso, per mettermi al bordo del cesso dopo pranzo, cena e colazione, come non sono pronta per saltare tutti e tre e passare le giornate a camminare, a correre, a saltare quella corda, che gira , gira...

Veggie ha detto...

Non devi mangiare, devi nutrirti.
Usare il cibo come mezzo per avere cura di te stessa.
DCA, autolesionismo... ci sono passata anch'io... ci sto ancora combattendo. Ed è una cosa che si può fare soltanto cercando di ritrovare rispetto per noi stesse.
Il dolore che lacera la nostra anima lo riflettiamo sul corpo, perchè così è più facile da contenere, diventa visibile, lo inchiodiamo e lo vediamo, non può più sfuggirci ed avere la meglio su di noi... all'inizio la pensavo anch'io così ma... poi mi sono accorta che farmi del male non cancellava il dolore già esistente, ma ne apportava altro...
Niente è finito, se tu decidi che non deve esserlo. Puoi riprenderti la tua vita e trasformarla in tutto quello che vuoi. Senza farti del male, ma imparando a valorizzare i tuoi punti di forza...

Momò ha detto...

invece sei bellissima.
stay strong.